I titoli della Retrospettiva Marlene Dietrich
La novità della III Edizione del Filmfestival del Garda è la retrospettiva dedicata a Marlene Dietrich, a cura di Veronica Maffizzoli, e accompagnata da un volume collettaneo curato da Emanuela Martini.
L'omaggio alla diva sarà ospitato nella prestigiosa cornice del Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, con proiezione di film originali con sottotitoli italiani.
I titoli:
DER BLAUE ANGEL
L'ANGELO AZZURRO
di Josef von Sternberg
1930
Dal romanzo Il professor Unrat (1905) di Heinrich Mann: un anziano insegnante s'invaghisce della sciantosa Lola-Lola che si esibisce a Der blaue Angel e, dopo averla sposata, scende la scala dell'abiezione. Capolavoro del primo cinema tedesco sonoro, trasformò in star una poco nota cantante e attrice (che aveva già partecipato a 17 film dal 1923), arricchì l'immaginario collettivo di un nuovo mito di donna fatale, non lontano dalla Lulu di Wedekind, segnò l'inizio del sodalizio Sternberg-Dietrich.
MOROCCO
MAROCCO
di Josef von Sternberg
1930
Amy Jolly, cantante di cabaret e mantenuta di un ricco pittore, arriva nel Marocco spagnolo e s'innamora di Tom Brown, semplice legionario. Per lui abbandona tutto e, scalza, s'incammina nel deserto per stargli vicina. E il 1 dei 6 film Paramount della coppia Sternberg-Dietrich. E anche il solo dove il mito di Lola-Lola è confrontato con un altro mito divistico, quello di un uomo fatale, concupito da tutte e inafferrabile.
BLONDE VENUS
VENERE BIONDA
di Josef von Sternberg
1932
Cantante tedesca sposa chimico americano. Matrimonio felice con figlio, ma, per trovare il denaro necessario a guarire il marito, torna a cantare conquistando il cuore di un playboy. Lui, guarito, scopre quel che ha fatto, chiede il divorzio e le toglie il figlio.Memorabile numero musicale con Marlene che esce dalla pelle di una scimmia.
SHANGHAI EXPRESS
di Josef von Sternberg
1932
Sul lussuoso treno Pechino-Shanghai la prostituta d'alto bordo Shanghai Lily ritrova una vecchia fiamma, un medico inglese che viene catturato dai ribelli. Il loro generale gli assicura l'incolumità in cambio dei favori della donna. 3 dei 6 film Sternberg-Dietrich-Paramount e il più hollywoodiano, quello che ebbe più successo. Inverosimile melodramma esotico e ferroviario, intriso di sadismo, in funzione della carica erotica di M. Dietrich, idolo enigmatico esaltato oltre misura dai costumi di Travis Benton.
Oscar per la fotografia di Lee Garmes.
ANGEL
ANGELO
di Ernst Lubitsch
1937
Trascurata dal marito che si occupa troppo di politica internazionale, Lady Maria va in vacanza a Parigi dove apre un flirt con un appassionato e ricco corteggiatore che è, tra l'altro, un conoscente del marito. Dopo equivoci, contrasti e imbarazzi, tutto rientra nell'ordine. Con "Desiderio", "L'ottava moglie di Barbablù" e "Ninotchka" forma un piccolo trattato di economia politica (G. Fink) e un'illustrazione della logica del capitale. È, forse, il più bello dei quattro, certamente il più impalpabile, astratto, misterioso, reticente. La scena del pranzo è un compendio del "Lubitsch touch".
WITNESS FOR THE PROSECUTION
TESTIMONE D'ACCUSA
di Billy wilder 1957
Celebre anziano avvocato assume la difesa di Leonard Vole. Perché Christine non vuole testimoniare a favore del marito accusato di aver ucciso una ricca vedova? Da un copione teatrale (1953) di Agatha Christie un dramma giudiziario che diventa un esercizio di alta acrobazia intellettuale. Un meccanismo perfetto.