QUASI AMICI
Amicizia Intoccabile
Articolo di Chiara Spagnoli
Dopo un incidente di parapendio che lo ha reso tetraplegico, il ricco aristocratico Philippe assume Driss, ragazzo di periferia appena uscito dalla prigione, come badante personale. Due universi opposti entrano in rotta di collisione ma troveranno un punto d’incontro che sfocerà in un’amicizia folle, comica e profonda, quanto inaspettata.
Philippe Pozzo di Borgo, figlio del quinto Duca di Pozzo di Borgo, è stato il dirigente della Pommery, nota casa di Champagne. Con la moglie Béatrice Roche, poi scomparsa a seguito di una grave malattia ha adottato due bambini. Dopo l’incidente che l’ha paralizzato dal collo alla punta dei piedi ha combattuto coraggiosamente ed ostinatamente con il proprio corpo per raggiungere un equilibrio nella propria vita. Fondamentale in questo percorso di redenzione è stato il badante e amico algerino, che Philippe ha ribattezzato il suo ‘diavolo custode’. Il segreto di Abdel è stato non trattare il suo datore di lavoro con pietismo, i suoi strumenti sono stati il sarcasmo e il pragmatismo: rapportarsi a lui come se fosse un suo pari senza handicap. La trasposizione cinematografica di questo squarcio di vita drammaticamente vera è trascinante, brillante e commuovente. Olivier Nakache ed Eric Toledano, attraverso i loro dialoghi fulminanti e derisori, riescono ad affrontare un tema infausto e delicato scatenando una valanga di risate. Il rapporto di dipendenza reciproca dei due personaggi e lo scontro tra le loro diverse culture costituisce l’alchimia che diventa la base del legame solido tra Philippe e Driss. Infatti, il film rimarca come non sia solo il facoltoso e sofisticato invalido a beneficiare della presenza del suo badante. Il nordafricano oltre a scoprire mondi a lui estranei - l’arte contemporanea, la musica classica e la poesia - affermerà la sua crescita come capofamiglia apprendendo ad accudire e spronare chi ha bisogno del suo aiuto. Il successo al botteghino d’Oltralpe ha indotto i fratelli Weinstein ad acquistare i diritti del film per un remake a stelle e strisce che vedrebbe Colin Firth vestire i panni di Philippe. Pare che anche l’Italia voglia cimentarsi con il remake...vedremo quale paese avrà la meglio...