BIANCANEVE E IL CACCIATORE
Biancaneve degli Anelli
Articolo di Chiara Spagnoli
Un nuovo live action ispirato alla favola di Biancaneve e i sette nani.
Il 1937 fu l’anno in cui la favola dei fratelli Grimm approdò per la prima volta sul grande schermo con il film di Walt Disney, ma il 2012 è senz’ombra di dubbio l’anno in cui c’è maggior concentrazione di Biancaneve al cinema. Se ‘Mirror Mirror’ ci mostrava una splendida e perfida Julia Roberts nei panni di matrigna di Lily Collins, truccata dai make-up artists Pieter Bruegel e Frida Kahlo, ‘Snow white and the huntsman’ ripropone in maniera ancora più marcata quanto la matrigna sia più attraente della più bella del reame. La nostra ‘Bella’ di Twilight anche in questa occasione non riesce a fare a meno di attirare a se il consueto triangolo amoroso, verrà infatti contesa dal presunto principe azzurro, nonché amico d’infanzia, e l’aitante cacciatore Thor. Intanto la splendida Charlize Theron invecchia e ringiovanisce rimanendo sempre terribilmente affascinante. Oltre ai protagonisti stellari, gli occhi accorti individueranno interpreti come Bob Hoskins nelle vesti di uno dei battaglieri nani e Lily Cole, modella inglese voluta da Gilliam in ‘Parnassus’, nei panni di una fanciulla in preda alle ire di Charlize. Tutto molto Britannico. Infatti chi avesse il feticismo della lingua originale apprezzerà l’uso del British English, non per niente le riprese sono avvenute nei Pinewood Studios di Londra, con un lessico datato molto pertinente alla fiaba che fu raccontata per la prima volta da Jacob e Wilhelm nel 1812. I produttori Joe Roth e Sam Mercer hanno sovvenzionato lautamente effetti speciali maestosi e costumi sontuosi...peccato che 170 milioni di dollari non siano bastati a finanziare una degna tiara per l'incoronazione finale della nostra eroina, che si è dovuta accontentare di un dozzinale diadema di plastica scartato da qualche giocoteca. In compenso la direzione del talentuoso cast sembrerebbe negletta dal momento che gli attori vengono indirizzati ad utilizzare due registri contrastanti ed irritanti: sussurri pacati alternati a forzate veementi grida. Rupert Sanders si concentra sull’action dando una sferzata di combattimenti in chiave Tolkeniana. Dopotutto il regista asseconda la tendenza dei nostri tempi: il sincretismo tra donzella in difficoltà e cavaliere sul nobile destriero, insomma le odierne principesse indossano l’armatura e combattano da sole. La Biancaneve della serie televisiva ‘Once Upon A Time’, interpretata da Ginnifer Goodwin, ‘Alice in Wonderland’ di Tim Burton, e il tanto atteso ‘Brave’ della Pixar, mostrano sempre una contemporanea Giovanna d’Arco con tanto di armatura e intrepido coraggio. Kristen Stewart non è da meno: incarna fedelmente l’archetipo Vogleriano del Viaggio dell’Eroe in una favola che alcuni hanno ribattezzato Biancaneve degli Anelli.